16 Febbraio  Martedì di Carnevale

menù a degustazione

"Porco Maiale"

 festa pagana del Carnevale

Porco Maiale.

Festa antichissima definita "il frammento più antico e meglio conservato della cultura popolare" risale al tempo degli antichi romani che celebravano tra Dicembre e Marzo i Saturnali. Erano feste dove si ricordava il tempo favoloso di Saturno in cui, come Esiodo racconta, "gli uomini vivevano come dei, avendo il cuore tranquillo, liberi da fatiche e sventure". Durante queste feste si banchettava tra orge, balli, sfilate in maschera e in carri in un mondo rovesciato dove i servi vestivano gli abiti dei padroni e cibo e vino correvano in abbondanza, almeno una volta per tutti.

I cristiani poi trasformarono questa festa pagana nel Carnevale parola che deriva dal latino "Carne Vale": addio carne! Per secoli dunque in Europa il Carnevale venne impersonato da un maiale che moriva per lasciare spazio alla lunga Quaresima imposta ai contadini dalla Chiesa ma anche dalla povertà dei campi che rimanevano improduttivi fino al raccolto estivo. Il maiale dunque era il principe del carnevale, festa dunque della abbondanza e dei bagordi prima dei giorni magri della Quaresima.

Menù euro 50.00

Il carpaccio di maialino sardo affumicato con gherigli di noce, mandorle e miele

 La buatta porchettata 

Riso carnaroli con vellutata di cipolla rossa di Tropea in riduzione di birra doppio malto ,crema di formaggio e salciccia sbriciolata

Maccheroncello in trafila di bronzo alla Canalcanti: "Lardiato"

La porchetta croccante

 sfoglie di zucca e fili cremosi di aceto balsamico

 Le chiacchere

 Il sanguinaccio e il flan al cioccolato

Vini in abbinamento suggeriti dal sommelier

info e prenotazioni 0818507245

 

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